Autunno.

Ci sono giornate nella vita di chi si interessa di fotografia come me, in cui forse c'è una maggiore predisposizione a vedere; non è una questione di fotocamera, obiettivi, latitudine del sensore.

Autunno in Engadina.

Montagna, Panorami, Viaggi

Autunno.

Ci sono giornate nella vita di chi si interessa di fotografia come me, in cui forse c'è una maggiore predisposizione a vedere; non è una questione di fotocamera, obiettivi, latitudine del sensore. Si tratta per lo più di qualcosa che cresce dentro, tumultuoso e per certi versi difficile da spiegare. Una mattina ti svegli e hai l'urgenza di muoverti, buttare nella borsa la fotocamera e una lente qualsiasi, magari tutte, magari quel pancake che hai, ma che non hai mai usato. Metterti in macchina, salire in moto, prendere un treno. O semplicemente camminare.

Ecco, immaginatevi un momento del genere.

Bene, io non so cosa succeda nell'universo. Ma in quei rari momenti di lucidità, sale la consapevolezza che tutto si sta allineando. Come quando senti che sta arrivando un temporale, anche se non senti i tuoni.

A quel punto non ascoltare i segnali sarebbe da pazzi. O in realtà da pazzi è proprio alzarsi e andare, perché il più delle volte pensi di aver ascoltato il vento giusto, ma il tramonto si spegne solo nel buio, la nuvola copre in modo impietoso la montagna, l'unica batteria che hai portato è scarica..

Poi, ma non sempre, prendi coraggio e smetti di trovare scuse. 

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Tutte le immagini sono state scattate in Engadina. Fujifilm X-E2.

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